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La regia
Lo spettacolo "Sbagliando s'inventa", la cui
regia è di Roberto Gandini,
è nato dall'adattamento teatrale di alcuni fra i più bei
racconti di Gianni Rodari.
Il proverbio rovesciato che dà il titolo allo spettacolo e al
progetto, prende spunto da una idea contenuta nel libro "Grammatica
della fantasia", secondo la quale gli errori possono stimolare
la creatività.
Questo modo di pensare è in realtà molto vicino all'inventare
teatrale, dove a volte un gesto sbagliato o una battuta mal detta, può
far venire in mente possibilità sceniche impreviste; è per
questo che il nostro progetto sul grande autore italiano si intitola "Sbagliando
s'inventa".
Nello spettacolo sono presenti sei attori e due musicisti che accompagnano
dal vivo canzoni e coreografie.
Roberto Gandini
Roberto
Gandini nasce a Genova, dove ha frequentato la scuola di recitazione dello
Stabile.
Ha studiato danza, mimo e circo in Italia e in Francia.
Dal 1986 la sua attività si è svolta prevalentemente presso
il Teatro di Roma in qualità di attore, esperto di movimenti, coordinatore
artistico e tecnico di varie manifestazioni.
Nel 1992 ha collaborato con l'Opera del Teatro Nazionale di Pechino lavorando
poi, nella stagione 1993/94, allo spettacolo "Turandot"
come aiuto regista e attore-narratore.
Nel 1995 ha collaborato con Peter Stein nello "Zio Vania"
di A. Cechov in qualità di aiuto regista.
Dal 1995 è coordinatore artistico del Laboratorio Teatrale Integrato
"Piero Gabrielli".
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